L’assemblea del personale docente degli istituti secondari di II grado di Pisa e Cascina, riunita il 5 maggio 2010 presso il Liceo classico “G.Galilei” di Pisa, nell’esprimere  una netta opposizione ai provvedimenti di riordino della scuola secondaria di II grado e al susseguirsi dei tagli al personale che hanno impoverito e impoveriranno ulteriormente la qualità dell’istruzione pubblica

 

DECIDE ALL’UNANIMINTA’

 

1)      la sospensione dell’adozione dei libri di testo in tutte le classi coinvolte dal riordino;

2)      il ricorso agli enti preposti, compresa l’USL, nel caso in cui le classi fossero formate con un numero di alunni superiore a quanto disposto dalla normativa sulla sicurezza;

3)      di attivare i collegi dei docenti affinché  deliberino una programmazione per gli alunni non avvalenti dell’insegnamento della religione cattolica , al fine di  avere l’organico per coprire le ore alternative alla religione cattolica;

4)      di limitarsi a svolgere le attività obbligatorie contrattualmente previste, a partire dal prossimo anno scolastico;

5)      di aderire allo sciopero in concomitanza degli scrutini del 14 e 15 giugno;

6)      di invitare, come possibile forma di mobilitazione, i precari in assenza di contratto a rinunciare a eventuali chiamate per sostituire i docenti assenti agli esami di stato;

7)      di chiedere a tutte le  organizzazioni sindacali di attivarsi affinchè svolgano assemblee rivolte ai lavoratori di tutti i settori produttivi inerenti la situazione della scuola, affinché la formazione diventi un tema centrale per tutti;

8)      invita le organizzazioni sindacali provinciali ad attivarsi unitariamente presso le singole istituzioni scolastiche al fine di ottenere l’informazione sugli organici, in concomitanza con la RSU.