Gentile Sindacato,
vorremmo sottoporre all'attenzione dell'opinione pubblica un fatto alquanto anomalo che riguarda 22 specializzandi della SSIS (Scuola di Specializzazione per l'insegnamento nella scuola secondaria) del Veneto che prossimamente si abiliteranno per l'insegnamento della lingua italiana a stranieri senza però avere la cattedra nelle scuole perché il Ministero della Pubblica Istruzione non ha ancora istituito questa disciplina nell'ordinamento scolastico italiano. Si prega di dare diffusione della notizia tramite pubblicazione della lettera che segue al messaggio.
Ringraziamo per la cortese attenzione ed inviamo cordiali saluti.

Per il gruppo della SSIS Veneto di Italiano Lingua Seconda

Maria Grazia Orsi (Lucca)

FUTURI INSEGNANTI DI ITALIANO A STRANIERI: ABILITATI MA SENZA CATTEDRA

    ôLo scorso anno per il biennio 2007-09 (IX Ciclo) all'Università di Venezia sono state istituite in via sperimentale due nuove classi di abilitazione della SSIS ("Italiano Lingua Seconda" e "Lingua e Civiltà Italiana") per l'insegnamento specifico della lingua italiana agli stranieri.
    L'unico percorso formativo del genere in tutta Italia, cui sono oggi iscritte 22 persone. Quelle che hanno vinto il concorso e saranno abilitate il prossimo maggio 2009  a svolgere una professione che fino ad oggi viene ingiustamente riconosciuta a personale non specializzato, anche se operante nella scuola nei corsi di lingua italiana ad alunni e adulti stranieri.

    La SSIS di Venezia insegna a gestire classi multietniche e ad affrontare i problemi derivanti dall'inserimento di stranieri nella scuola, oltre a fornire metodologie didattiche all'avanguardia sull'insegnamento dell'italiano a stranieri. Aspetti per i quali il Ministero stesso, in diverse comunicazioni ufficiali, ha dichiarato la sua intenzione di formare un apposito personale docente.
    Tanto che nei previsti progetti di scolarizzazione per gli alunni stranieri si vogliono istituire ore supplementari per l'insegnamento della lingua italiana e percorsi di formazione anche per i docenti, perché comprendano gli aspetti culturali, linguistici e valoriali delle culture "altre" con cui hanno sempre più spesso a che fare.
    Proprio quello per cui stiamo ancora studiando e preparandoci noi specializzandi, futuri docenti e i soli abilitati.

    Solo che alle intenzioni non sono ancora corrisposte le decisioni e le azioni del Ministero, che non ha ancora dato riconoscimento legale al nostro profilo professionale, né attivato le relative classi di abilitazione nelle scuole dove potremmo insegnare l'italiano agli stranieri che lo vogliono o devono imparare.

    Fra gli 11.000 specializzandi del IX ciclo, a Venezia ci sono 22 persone da tutta Italia che continuano ad investire tempo e denaro per poter accedere alle graduatorie, nelle quali però non è ancora prevista la cattedra per cui si abiliteranno.

Gruppo Specializzandi Italiano Lingua Seconda SSIS Veneto IX Ciclo