ASSEMBLEA  SINDACALE  DEL 3 FEBBRAIO 2004

L'assemblea sindacale dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola del distretto 60 ( provincia di Milano), svoltasi nell'auditorium del Centro Omnicomprensivo di Via Adda a Vimercate, a seguito  di una approfondita discussione sui contenuti della legge delega n° 53/2003 di riforma della scuola di stato e del decreto attuativo approvato dal Consiglio dei Ministri e adottato nella riunione del 23 gennaio 2004
esprime giudizio negativo

 verso una riforma priva di qualsiasi impianto pedagogico;
 
sui metodi adottati per approvare la legge delega suddetta  e, in particolare, il 1°decreto attuativo, che risultano essere un pesante attacco alla scuola pubblica di stato;
 
sull'arroganza del Ministro Moratti e della maggioranza di governo che la sostiene, in quanto non sono state assolutamente ascoltate le numerose voci di dissenso di cittadini/e, genitori e lavoratori/ lavoratrici della scuola;
 
respinge

la cancellazione del Tempo Pieno, del Tempo a modulo, del Tempo prolungato e il cambiamento dell'organizzazione interna della Scuola dell'Infanzia;
 
non accetta

la contrazione dell'offerta formativa attraverso la riduzione del tempo scuola obbligatorio e autorizza l'esternalizzazione di una parte dell'attuale curricolo obbligatorio.
la destrutturazione della scuola pubblica , trasformata di fatto in un servizio a domanda individuale, facendola regredire a logiche assistenziali
la gerarchizzazione dei docenti con l'introduzione dell'insegnante TUTOR, che non salvaguarda la pari dignità dei docenti, con pesanti ricadute sulla qualità dell'offerta formativa, garantita da una scuola basata
-         sulle pari opportunità per tutti/e gli/le alunni/e, con particolare attenzione per chi vive situazione di disagio ( alunni/e diversamente abili, alunni/e stranieri, alunni/e in grave disagio socio-ambientale e/o socio affettivo),

-         sull'elaborazione di progetti  curricolari e innovativi,

-         sull'individualizzazione dell'insegnamento che tiene conto dei diversi ritmi di apprendimento di alunni e alunne,

-         sul lavoro collegiale e motivato degli/delle insegnanti, sull'unitarietà dei contenuti (e non sulla gerarchizzazione dei saperi), sul rispetto delle fasi dello sviluppo psicofisico del bambino/a,

-         sulla compresenza che permette attività di laboratorio di recupero, consolidamento, di libera espressione

 

si impegna

ad attuare  tutte le forme possibili e legali di mobilitazione per far sì che il decreto attuativo e la riforma tutta siano cancellati,
a favorire la diffusione di informazioni ampie e corrette alle famiglie, partecipando e sostenendo le iniziative di cittadini/e in opposizione alla riforma,
a partecipare alle mobilitazioni indette dai sindacati confederali,
a chiedere con forza alle OOSS tutte uno sciopero generale dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola,
a partecipare  al primo sciopero generale della scuola, indetto dai Sindacati Confederali e/o dai Sindacati di Base, per il ritiro del decreto.
 
LA  MOZIONE È STATA APPROVATA  DAI  LAVORATORI/TRICI PRESENTI (più di 150) CON 2 CONTRARI  E 2 ASTENUTI