Infatti nella scheda informativa distribuita con il modulo di adesione al Fondo Espero correttamente si avverte: "In nessun caso l'associato ha la garanzia di ottenere, al momento dell'erogazione delle prestazioni, la restituzione integrale dei contributi versati ovvero un rendimento finale rispondente alle aspettative".
I lavoratori devono quindi esaminare attentamente l'importo
della liquidazione riscossa e dei contributi risparmiati in caso di
non adesione e confrontarli con l'importo della
liquidazione riscossa e della pensione integrativa erogata (di entità
aleatoria) in caso di adesione.
Lo stesso lavoratore, se aderisse al Fondo Espero, riscuoterebbe 0 (zero) euro di TFR e una pensione integrativa mensile di importo variabile tra 400 euro e 900 euro (l'importo dipende dall'esito degli investimenti finanziari fatti da Espero con i soldi dei lavoratori).
Se uno di tali lavoratori aderisse ad Espero il suo TFS verrebbe immediatamente trasformato in TFR.
Il TFS maturato fino a quel momento verrebbe calcolato e trasformato in TFR, mentre circa un terzo del TFR maturato successivamente all'adesione verrebbe versato nelle casse del Fondo Espero.
La trasformazione è svantaggiosa per il lavoratore.
Infatti il TFS è pari all'80% dell'ultima retribuzione mensile percepita all'atto del pensionamento, moltiplicata retroattivamente per il numero di tutti gli anni di servizio.
Il TFR viene invece calcolato alla fine di ogni anno ed è pari al 6,91% della retribuzione annua; viene poi rivalutato annualmete al tasso lordo dell'1,5%+ il 75% dell'indice ISTAT.
E' facile intuire che chi, aderendo ad Espero, si fa liquidare subito il TFS (rinunciando ai notevoli benefici retroattivi dei futuri aumenti di stipendio), per trasformarlo e fissarlo in TFR, non fa un buon affare.
Tanto per fare un esempio un collaboratore scolastico, dopo 35 anni
di servizio, potrebbe riscuotere, se non aderissse ad
Espero, un TFS di circa 100000 euro; lo stesso lavoratore, se
aderisse ad Espero, riscuoterebbe un TFR di circa
70000 euro e una pensione integrativa mensile di importo variabile tra
150 euro e 300 euro (l'importo dipende dall'esito degli
investimenti finanziari fatti da Espero con i soldi dei lavoratori).