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PRECARI PER SEMPRE

PRECARI, GRADUATORIE PERMANENTI, INSEGNANTI DI SOSTEGNO NON ABILITATI

di Emilio Sabatino*

Ancora una volta la scure dei ministri Moratti e Tremonti si è abbattuta sulla scuola italiana. Tagli e solo tagli specialmente nelle regioni meridionali, le più colpite come sempre. Il precariato aumenta vertiginosamente e numerosi docenti tremano per la concreta possibilità di perdita del proprio posto di lavoro. Anche per il personale Ata si prospettano tempi durissimi, soprattutto per i collaboratori scolastici.

E le promesse del governo Berlusconi in campagna elettorale per la scuola dove sono andate a finire? E gli stipendi degli insegnanti equiparati a quelli europei dove sono? A voi l'ardua sentenza! Per quest'anno scolastico (2002-2003) niente assunzioni, nonostante ci siano circa 100.000 posti vacanti. Grande confusione anche per quanto riguarda il reclutamento degli insegnanti. Con la nuova legge di riforma, l'articolo 5 stabilisce alcuni criteri sulla formazione dei docenti. Si potrà accedere all'insegnamento solo attraverso il conseguimento della laurea specialistica (3+2). E le S.S.I.S. (scuole di specializzazione universitarie per il conseguimento dell'abilitazione) saranno eliminate?E le graduatorie permanenti ed i concorsi ordinari che fine faranno? Tanti dubbi, poche certezze. Attualmente le immissioni in ruolo vengono date al 50% dalle graduatorie permanenti, mentre il restante 50% dalle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami. Ed in futuro le assunzioni come saranno effettuate? Il 33% dalle permanenti, il 33% dal concorso ordinario e il 33% dalla laurea specialistica? Non si sa, c'è solo una grande incertezza. L'Unicobas Scuola ha chiesto l'immissione in ruolo su tutti i posti vacanti, ma dal Ministero nessuna risposta. Attualmente non si sa nemmeno se verranno più banditi concorsi per esami e titoli e se ci saranno non avranno più valore abilitante. Altro nodo che personalmente giudico "vergognoso", è il ritardo nel pagamento degli stipendi ai supplenti. Ma come fa un insegnante di Napoli che lavora a Milano a vivere se percepisce lo stipendio dopo mesi? Si fa prestare i soldi dai genitori? E se non possono?. Tutto questo ai nostri ricchissimi governanti non interessa proprio. Il 17.04.2003 è stato emanato il Decreto Dirigenziale per l'integrazione e l'aggiornamento delle graduatorie permanenti del personale docente ed educativo per l'anno scolastico 2003/2004. Queste saranno utilizzate per le assunzioni in ruolo sul 50% dei posti disponibili, essendo il restante 50% destinato all'immissione in ruolo degli aspiranti inclusi nelle graduatorie dei concorsi ordinari. Le predette graduatorie sono altresì utilizzate per il conferimento delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche. Novità si sono riscontrate nelle tabelle di valutazione. Per gli aspiranti inclusi in I e II fascia, resta valida la tabella A di valutazione approvata con D..M. 12.2.2002; per quanto riguarda gli aspiranti già inclusi o che si includono in III fascia, è stata approvata con D.M.16.4.2003, una nuova tabella(A/1). In essa vengono attribuiti 18 punti per tutte le abilitazioni o idoneità che danno titolo all'inclusione in graduatoria, oltre al punteggio che consegue dal voto riportato nella procedura concorsuale o nel voto del titolo di studio abilitante. Inoltre coloro che si sono abilitati presso le S.S.I.S., in alternativa ai 18 punti ed al punteggio dei relativi servizi svolti durante la durata della scuola di specializzazione, possono chiedere l'attribuzione di punti 30(in aggiunta al punteggio che consegue al voto riportato nell'abilitazione). Un altro importante problema che sta letteralmente "togliendo il sonno" a moltissimi insegnanti è la mancata indizione di corsi abilitanti o corsi/concorsi per docenti, in possesso del diploma di specializzazione polivalente per alunni in situazione di handicap (sostegno), ma non abilitati o in possesso di idoneità. In Italia ce ne sono tantissimi che lavorano da anni e che improvvisamente rischiano di perdere il posto di lavoro. L'Unicobas Scuola da tempo chiede l'istituzione di una classe di concorso specifica per gli insegnanti di sostegno ma fino adesso è rimasto inascoltato. Da viale Trastevere continuano a dire che è intenzione del Governo provvedere a "specializzare" i precari storici, cioè gli insegnanti già abilitati o in possesso di idoneità inseriti nelle graduatorie permanenti; per essi il Ministero intende attivare corsi di specializzazione della durata di 600-700 ore (mentre i vecchi corsi di sostegno frequentati dai docenti non abilitati erano di 1.150 ore). Questo nonostante il Governo avesse accolto l'ordine del giorno (modificato su proposta del Sottosegretario Valentina Aprea) presentato dal Senatore Asciutti (VII Commissione del Senato) che prevedeva la possibilità di acquisire con procedure semplificate (400 ore secondo la proposta) l'abilitazione/idoneità per il sostegno. E' proprio un momento difficile per tutti i lavoratori della scuola, altro che aumento di posti di lavoro !!

Milano, 10 maggio '03

* segretario regionale lombardo del PUMA -Precari Unicobas Movimento Autorganizzato e responsabile regionale per il sostegno