LETTERA APERTA AL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
ON. MARIA
STELLA GELMINI
I lavoratori del Liceo "Anco Marzio" di Roma –
e tutti i cittadini firmatari di questa lettera – denunciano
- un uso
strumentale dei mass media da parte Sua e del Governo mirato a dare
deliberatamente della scuola pubblica un'immagine negativa, dipingendola
come sprecona e inefficiente, e a screditare, quando non demonizzare,
sistematicamente i suoi lavoratori, presentati come fannulloni, assenteisti,
in parcheggio, in sovrannumero rispetto ai bisogni
a..
un'azione legislativa motivata esclusivamente da ragioni economiche che ha
portato a tagli indiscriminati degli investimenti per la scuola (otto
miliardi di euro) e del personale (140.000 lavoratori in tre anni). Tagli
che hanno di fatto reso 'disoccupati' con un colpo di spugna, già da
quest'anno, quarantamila lavoratori e hanno creato caos e disagio agli
studenti e alle famiglie: nelle Superiori, ad esempio, il venir meno delle
ore ‘a disposizione’ ha fatto esplodere il problema delle sostituzioni dei
docenti assenti, violando di fatto il diritto allo studio e creando problemi
di sicurezza e controllo, questo nonostante gli sforzi organizzativi delle
Dirigenze e la disponibilità dei docenti alla flessibilità
b..
l'imposizione di un Riforma della Scuola Secondaria Superiore, disapprovata
dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, dalla Conferenza Stato
Regioni, da tutte le Associazioni professionali, di Genitori e di Studenti
intervenute in Commissione Parlamentare, mai condivisa realmente con le
parti sociali coinvolte. Una Riforma che ridurrà il tempo scuola fino ad un
terzo, penalizzando i ragazzi con meno opportunità culturali e riducendo le
possibilità per tutti di acquisire una propria autonomia di pensiero. Nel
Liceo Socio Psicopedagogico, in particolare, si passerà, dal prossimo anno
scolastico, anche per le attuali
prime, da 34 a 27 ore settimanali,
riducendo o eliminando le materie d'indirizzo. Tagliando le ore di
Psicologia, Pedagogia, Sociologia fino a
più della metà la Riforma, oltre a
cancellare 3 docenti su 5 di queste discipline, danneggia gli studenti,
offrendo loro una formazione fortemente impoverita ed inadeguata. Si tratta
dell'unico Liceo che perde la sua specificità: aiutare gli studenti ad avere
uno sguardo competente e critico sulla società. Non riteniamo sia un
caso.
E, pertanto, Le chiedono
a..
di intervenire pubblicamente, efficacemente e costantemente a favore della
scuola pubblica e dei suoi lavoratori per restituire, attraverso i mass
media, un'immagine realistica della elevata qualità del suo personale, il
quale con notevole impegno e competenza contribuisce alla formazione degli
studenti e allo sviluppo del Paese, ben oltre quanto consentito dalle
risorse investite
b.. di agire efficacemente per l'immediato
ripristino dei fondi sottratti alla scuola pubblica
c.. di
ottenere dal Ministro dell'Economia la cancellazione immediata dei tagli al
personale
d.. di ottenere il reintegro dei lavoratori precari,
oggi disoccupati, anche attraverso forme simili all'organico
funzionale
e.. l'immediato ritiro della Riforma della Secondaria
Superiore con l'apertura di un tavolo di riflessione e confronto aperto alle
parti sociali e alle categorie coinvolte (lavoratori, studenti, genitori)
per una Riforma condivisa che tenga conto innanzitutto delle reali necessità
formative dei giovani nell'attuale contesto sociale.
Questa
lettera, alla quale si chiede l'adesione esplicita di tutti i cittadini,
viene inviata al Ministro e resa pubblica (con il numero costantemente
aggiornato dei firmatari) attraverso tutti i mezzi a disposizione dei
lavoratori.
I Lavoratori del Liceo "Anco Marzio"-
Roma